Tutti i giorni da VagoInVino è possibile apprezzare al calice lo Champagne per aperitivo

L’opportunità di conoscere e degustare al calice un prodotto esclusivo ed unico.

…non il solito “prosecchino”

Venite a trovarci per scoprire un prodotto straordinario.

Conosciamo meglio lo Champagne

Lo Champagne è uno spumante prodotto in una specifica zona della Francia secondo un metodo di “spumantizzazione” detto Metodo Classico o Champenoise, ossia un vino bianco fermo che subisce una seconda fermentazione in bottiglia, indotta dall’aggiunta di lieviti e zuccheri.

E’ prodotto rigorosamente in un territorio francese che si chiama Champagne, precisamente identificato in un’area che si estende tra 100 e 200 km a est di Parigi (AOC).

Non esiste un solo Champagne, ma infinite sfumature, che rendono diverso ed unico ciascuna etichetta

La Champagne

Area Champagne

Area Champagne

La regione francese della Champagne è l’unica area nel mondo in cui è possibile produrre lo spumante noto a tutti con il nome di Champagne.

La Champagne è un’area geografica a nord est di Parigi, che gode di particolarissime ed uniche condizioni climatiche, di composizione del terreno, di tecniche e tradizioni secolari consolidate nei villaggi e nella cultura locale, di uve che simbioticamente con i fattori naturali del luogo esprimono vini ottimali per la produzione di questo spumante unico.

Il sottosuolo è ricco di sedimenti di gesso, marna e calcare. Ha una stratificazione profonda che favorisce il drenaggio e una specificità gustativa caratterizzata da una tipica mineralità.

Il gesso, composto da granelli di calcite provenienti dagli scheletri di microorganismi marini, con presenza di fossili di molluschi preistorici, ha una grande porosità che lo rende capace di immagazzinare fino 400 litri per metro cubo. Questo rende il terreno di coltivazione della vite in grado di sostenere le necessità idriche della pianta anche in estati siccitose.

La vite deve compiere uno sforzo per estrarre acqua dal gesso. Questo produce un moderato stress idrico nella pianta, che favorisce nell’uva un equilibrio tra acidi, zuccheri e componenti aromatiche, gli ingredienti che nell’insieme consentono di produrre grandi vini.

 

Quanti Champagne diversi esistono

Pinot Noir

Pinot Noir

Sebbene sia conosciuto con il termine generico di “Champagne”, ciascuna bottiglia prodotta in questa macro-area francese può essere distinta in differenti categoria che ne determinano altrettante differenti tipologie di prodotto.

Le quattro Regioni

In primo luogo osservando la Regione, se ne identificano quattro da cui lo Champagne che proviene assume connotazioni radicalmente differenti per composizione del terreno, quota altimetrica, uve impiegate. Riconosciamo la Montagne de Reims, la Côte des Blancs et Côte de Sézanne, la Vallèe de la Marne, la Côte des Bar (Aube).

Pinot Meunier

Pinot Meunier

I Vitigni

In secondo luogo si può distinguere uno Champagne in base all’uva impiegata. Si utilizzano quasi esclusivamente uve Chardonnay, Pinot Noir e Pinot Meunier. Queste uve possiamo trovarle in bottiglia in da sole o in assemblaggio tra loro.

In terzo luogo, ogni Champagne lo troveremo differente al gusto in base al suo residuo zuccherino.

I termini che troviamo in etichetta, che ci dicono qualcosa su questa caratteristica sono: Pas Dosage, Brut Nature, Extra Brut, Brut, Extra Dry, Dry, ecc.

Dal primo all’ultimo sono in ordine crescente di “dolcezza”, dal quasi nulla nel Pas Dosage, a circa 20 grammi/litro nell’Extra Dry.

 

Chardonnay

Chardonnay

I Cru

Un ulteriore elemento che troviamo indicato in etichetta è la definizione Grand Cru o Premiere Cru.

Nella Champagne il concetto di Cru identifica il Village. I Comuni sono classificati secondo un criterio basato sul valore di mercato dell’uva che producono. Viene definito Grand Cru uno Champagne prodotto in uno dei Comuni che il mercato premia con valore dell’uva ai massimi livelli di prezzo. I Village Grand Cru sono 17, in secondo piano troviamo i Premier Cru con 44 Village. Complessivamente i Cru censiti nella Champagne sono 319.